Se non fosse che porta con sé la gioia del Natale, dicembre non sarebbe un gran bel mese per i bambini dai 6 ai 10 anni. Giornate con poche ore di luce, trascorse per lo più tra i banchi di scuola e con poche occasioni di stare all’aria aperta. Le condizioni ideali, purtroppo, per il diffondersi di virus respiratori, tra i quali la temuta influenza stagionale.

Come fare per prevenire i malanni di stagione in questa delicata fascia di età?

Anzitutto, ricordiamoci che i bambini in età scolare hanno una gran voglia di essere responsabilizzati rispetto a piccole mansioni quotidiane.

Non perdiamo, allora, l’occasione di spiegare loro l’importanza dei piccoli gesti quotidiani: per esempio, lavarsi le mani spesso, in particolare prima di ogni pasto, con il sapone o un detergente. Le mani sono il principale veicolo di trasmissione di virus e batteri e quando non perfettamente pulite, è bene non avvicinarle alla bocca, al naso o agli occhi. Allo stesso modo, è rischioso mettere in bocca penne o matite, specie dopo averle scambiate con i compagni.
Accanto a questi piccoli gesti quotidiani, nella prevenzione ai malanni di stagione riveste un ruolo di primaria importanza l’alimentazione. Cibi ricchi di vitamine e sali minerali, come frutta e verdura di stagione, sono di grande aiuto. Ricordare ai bambini l’importanza di preferire la classica spremuta di agrumi alle bevande confezionate può rappresentare un ulteriore piccolo passo per responsabilizzarli rispetto alla cura del proprio benessere.

L’alimentazione da seguire nel mese di dicembre dovrà poi essere leggera, per non sovraccaricare l’organismo con processi digestivi complessi, e al tempo stesso nutriente, al fine di aumentare le difese immunitarie. Brodi di carne o a base di cereali integrali e zuppe di verdure sono molto indicati in questa stagione, essendo facilmente digeribili e molto nutrienti. Inoltre, l’aumento del calore corporeo che segue l’assunzione di questi piatti facilita la naturale e costante lotta che l’organismo dei bambini intraprende con molti virus e batteri con i quali vengono ogni giorno, inevitabilmente, a contatto.

Un’alimentazione che privilegi i cibi sani e leggeri rispetto a quelli confezionati va quindi spiegata ai bambini: solo con la loro collaborazione si otterranno i risultati sperati.

È importante che le mamme conoscano le sane abitudini alimentari e sappiano trasmetterle ai loro figli. Poiché però spesso la dieta da sola non riesce a garantire l’assunzione di tutte le vitamine e minerali utili per le loro difese, è importante anche sapere che l’utilizzo quotidiano di un integratore multivitaminico e multiminerale può essere un valido supporto. Spiegando ai bambini che le vitamine non sono solo “buone caramelle”, ma veri e propri integratori dosati per il corretto fabbisogno giornaliero, rispetto ai quali non si può eccedere rispetto alla dose indicata, si otterrà la loro piena collaborazione.

Fonte: www.curarelasalute.com

2017-12-06T18:17:21+00:00